Capello preoccupato: "Amorim salto nel vuoto, Milan in confusione. Non conosce la Serie A"
"Il Milan di Amorim? È un doppio salto nel vuoto, sia per lui che per i rossoneri". Non scende a compromessi e va subito dritto al punto Fabio Capello, storico allenatore (Milan, Real Madrid, Inghilterra e non solo) e oggi opinionista tv, nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Il tema, ovviamente, è la scelta di Ruben Amorim come allenatore del Diavolo dopo l'allontanamento di Max Allegri, con tanto di firma attesa in settimana sul contratto fino al 2028 e possibilità di prolungamento di un ulteriore anno.
"Ho sentito tantissimi nomi, tutti diversi tra loro. Nazionalità, stile di gioco, idee. Credo sia il manifesto della confusione che aleggia in casa Milan. L’Amorim visto a Lisbona mi aveva convinto, certo si deve considerare anche il lavoro fatto a Manchester. Non so, mi sembra un po’ tutto lasciato al caso", punge così Capello.
Proprio riguardo le due esperienze diametralmente opposte tra Sporting Lisbona prima e Manchester United poi, il 79enne gli consiglia: "Dovranno spiegargli che il Milan è un club con una storia da onorare e rispettare. E che bisogna portare risultati all’altezza. Allo United non è riuscito a entrare nella testa dei giocatori, al Milan dovrà riuscirci", sottolinea Capello. "Poi, la differenza la faranno anche gli uomini che avrà a disposizione. Posso dire che è un salto nel vuoto per entrambi. I rossoneri prendono un allenatore che non conosce il campionato e lui... deve riscattarsi dopo un’esperienza fallimentare".






